Rinnovo CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027: firmata la parte economica

Nella giornata di mercoledì 1° luglio, è stata sottoscritta in via definitiva la parte economica del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il comparto “Istruzione e Ricerca”, relativo al triennio 2025-2027.

L’accordo dà finalmente attuazione agli istituti economici per tutto il personale di scuola, università, ricerca e istituzioni AFAM.

Gli aumenti e i tempi per gli arretrati

L’accordo prevede aumenti medi a regime pari a 141 euro lordi mensili per il personale, con incrementi differenziati in base al profilo, al livello e (per scuola e AFAM) anche per anzianità di servizio.

  • Arretrati: Riguarderanno le annualità 2025 e 2026.
  • Tempistiche di pagamento: Per il personale della scuola e dell’AFAM, gestito tramite il sistema NoiPA, l’erogazione degli arretrati e dei nuovi importi potrebbe avvenire già a partire dal mese di agosto.

Tabelle aumenti e arretrati contrattuali

Di seguito i link per consultare nel dettaglio le tabelle con gli aumenti previsti e gli arretrati spettanti per i diversi settori:

La Segretaria Generale della FLC CGIL, Gianna Fracassi, ha espresso soddisfazione per il traguardo ma ha rimarcato la necessità di ulteriori investimenti:

“Con questa firma diamo una risposta concreta a lavoratrici e lavoratori che già nei prossimi mesi percepiranno aumenti e arretrati relativi al 2025 e 2026. È un primo passo importante, ma la FLC CGIL non rinuncia a rivendicare il recupero del maltolto, circa l’11%, avvenuto con il CCNL 2022-2024 (da noi non sottoscritto).

Continueremo inoltre a chiedere stanziamenti aggiuntivi in linea con gli investimenti europei per scuola, università e ricerca, perché la qualità del servizio pubblico si costruisce anche attraverso stipendi e condizioni di lavoro all’altezza dell’elevato livello di professionalità”.

Prossimi passi: la trattativa normativa

Con la chiusura del pacchetto economico, il confronto tra i sindacati e l’Aran si sposta ora sul versante normativo. Il prossimo incontro è già stato calendarizzato per il 22 luglio per ridefinire le regole e i diritti del comparto.