Sostegno, pubblicato il DM 926: autorizzati 30.241 posti. Al via l’XI Ciclo TFA, prove dal 14 luglio
È stato pubblicato il Decreto Ministeriale 926 del 26 giugno 2026 che dà ufficialmente il via all’XI ciclo dei corsi di specializzazione per il sostegno didattico, autorizzando complessivamente 30.241 posti. Il provvedimento arriva a ridosso del sollecito inviato proprio la scorsa settimana dalla FLC CGIL al MUR per chiedere lo sblocco immediato dei percorsi. Ripartizione dei posti per grado di scuola
I 30.241 posti autorizzati a livello nazionale sono così suddivisi tra i diversi gradi di istruzione:
| Grado di Scuola | Posti Autorizzati |
| Scuola dell’infanzia | 4.553 |
| Scuola primaria | 11.698 |
| Scuola secondaria di I grado | 4.842 |
| Scuola secondaria di II grado | 9.148 |
| TOTALE | 30.241 |
Il calendario delle prove preselettive
Le procedure di accesso si articoleranno in una prova preselettiva, una prova scritta e una prova orale. Le date delle selezioni preliminari si svolgeranno a metà luglio secondo il seguente calendario ufficiale:
- 14 luglio: Scuola dell’infanzia
- 15 luglio: Scuola primaria
- 16 luglio: Scuola secondaria di I grado
- 17 luglio: Scuola secondaria di II grado
Esonero dalla preselettiva: I docenti che nei 10 anni scolastici precedenti abbiano svolto almeno 3 annualità di servizio (anche non consecutive) sullo specifico posto di sostegno del grado richiesto sono ammessi direttamente alla prova scritta.
Organizzazione, frequenza e durata dei corsi
- Durata: Il percorso avrà una durata minima di 8 mesi (di cui almeno 5 dedicati alle attività di tirocinio diretto e indiretto) e dovrà concludersi tassativamente entro il 30 giugno 2027.
- Modalità didattica: Gli Atenei potranno erogare fino a un massimo del 20% del monte ore complessivo in modalità telematica. Resta fermo l’obbligo di presenza per i laboratori e le attività di tirocinio.
- Frequenza e assenze: Le assenze sono tollerate entro il limite del 20% per ciascun insegnamento. Per i laboratori e il tirocinio vige l’obbligo di frequenza integrale (100%).
- Percorsi abbreviati: Confermata la possibilità di attivare percorsi ridotti per gli aspiranti già in possesso di una specializzazione su un altro grado di scuola, purché si collochino utilmente in graduatoria.
Chi entra in soprannumero?
Sono ammessi direttamente in soprannumero (senza ripetere le prove) gli aspiranti dei cicli precedenti che:
- Abbiano sospeso il percorso o, pur essendo in posizione utile, non si siano iscritti.
- Siano risultati vincitori di più procedure e abbiano optato per un altro grado.
- Siano risultati idonei nelle graduatorie di merito ma non in posizione utile per i posti disponibili. In questo caso, l’ammissione diretta avverrà esclusivamente presso la sede in cui sono state sostenute le prove (salvo specifiche convenzioni e deroghe motivate tra università).
- Il commento della FLC CGIL: “Manca una programmazione reale”
Pur accogliendo positivamente l’avvio dei corsi, la FLC CGIL evidenzia forti criticità sulla distribuzione geografica e per gradi dei posti rispetto alle reali necessità delle scuole italiane:
- Squilibrio geografico: Si registrano ancora troppi pochi percorsi attivati nelle Università del Nord, a fronte di un’eccedenza di posti in regioni del Meridione dove le graduatorie delle supplenze sono ormai sature.
- Disallineamento dei gradi: Nella scuola secondaria di II grado migliaia di specializzati faticano a ottenere una supplenza annuale. Al contrario, nella scuola primaria il ricorso a personale non specializzato (e talvolta persino privo del titolo di accesso al grado) è ormai diventato sistematico.
La mancanza di una visione a medio-lungo termine sta condannando il settore del sostegno a una precarietà cronica. Per questo motivo, la FLC CGIL continuerà a rivendicare la stabilizzazione in organico di diritto di almeno 80.000 cattedre attualmente assegnate in deroga e una pianificazione dei posti finalmente parametrata al fabbisogno effettivo delle scuole e degli alunni con disabilità.
