Reclutamento Docenti, le novità del DL 45/2025: elenchi regionali e nuove regole

Il Decreto Legge 7 aprile 2025, n. 45 ridisegna le priorità delle assunzioni nella scuola per garantire gli obiettivi della Missione 4 del PNRR. Il provvedimento introduce un delicato equilibrio tra la tutela dei vincitori e le aspettative degli idonei.

1. Graduatorie PNRR: scorrimento “blindato” al 30%

La novità più attesa riguarda i concorsi PNRR banditi dal 2023 (DDG 2575 e 2576/2023 e successivi).

  • La soglia: Le graduatorie di merito non saranno più limitate ai soli vincitori, ma integrate con gli idonei nel limite massimo del 30% dei posti banditi.
  • La gerarchia: Questi scorrimenti avranno la priorità assoluta rispetto alle vecchie graduatorie dell’ordinario 2020. Una scelta dettata dai vincoli europei che impone di assumere prioritariamente i vincitori dei nuovi concorsi “targati” PNRR.
  • Durata: Questa integrazione ha validità triennale dalla pubblicazione della graduatoria.

2. Elenchi Regionali dal 2026/27: una “scialuppa” per gli idonei

Per chi ha superato le prove (punteggio minimo 70/100) ma non rientra nel contingente dei vincitori o nel suddetto 30%, arrivano gli Elenchi Regionali.

  • Destinatari: Idonei di tutti i concorsi ordinari dal 2020 a oggi (inclusi STEM e motoria primaria).
  • Come funziona: Saranno elenchi a domanda, aggiornati annualmente su base volontaria.
  • Quando si usano: Verranno utilizzati solo in caso di esaurimento delle graduatorie di merito vigenti per coprire i posti residui.
  • Scadenza: Il Ministero definirà le modalità tecniche entro il 31 dicembre di ogni anno, con l’avvio operativo previsto per l’anno scolastico 2026/27.

3. La “corsa contro il tempo” per le assunzioni 2025/2026

Per rispettare i target PNRR, il Ministero ha previsto una procedura straordinaria per il prossimo anno scolastico:

  • Termine ultimo: Le assunzioni dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2025.
  • Graduatorie tardive: Saranno valide per il ruolo anche le graduatorie pubblicate dopo il 31 agosto, purché entro il 10 dicembre 2025.
  • Conferma sul posto: I vincitori che stanno già svolgendo una supplenza sulla stessa classe di concorso/regione per cui hanno vinto, verranno confermati su quel medesimo posto per il ruolo.

4. Regole ferree: 5 giorni per decidere o è “addio” al ruolo

Il decreto introduce una stretta sulle procedure di accettazione per evitare rallentamenti:

  • Accettazione lampo: Una volta assegnata la sede, il docente ha solo 5 giorni per accettare o rinunciare.
  • Rinuncia d’ufficio: Il silenzio dopo i 5 giorni equivale a rinuncia, con conseguente cancellazione definitiva dalla graduatoria di riferimento.
  • Incompatibilità: Chi accetta il ruolo non può più ottenere incarichi a tempo determinato (supplenze) per l’intero anno scolastico di riferimento.

In V Commissione della Camera è stato approvato un emendamento che interviene sulle procedure di reclutamento e in particolare sugli elenchi regionali per le immissioni in ruolo previste dall’art. 2, comma 2. che prevede la possibilità di ammettere agli elenchi gli idonei del concorso straordinario 2020 (DD 510/2020), inizialmente esclusi dalla nuova procedura di reclutamento .

Si tratta di una misura fortemente sollecitata dalla FLC CGIL fin dall’approvazione della norma e successivamente in sede di illustrazione della bozza di DM sulla costituzione degli elenchi; in ultimo riproposta con la presentazione degli emendamenti al decreto PNRR.

L’emendamento approvato in V Commissione interviene anche su un altro passaggio: la priorità nell’assunzione di coloro che hanno sostenuto il concorso nella regione di riferimento.

Fermo restando il criterio cronologico dei concorsi per determinare l’ordine di scorrimento degli elenchi regionali, si costituiranno due sezioni con l’inserimento, nella prima, di coloro che hanno sostenuto il concorso nella stessa regione e, nella seconda, degli aspiranti che hanno sostenuto il concorso in una regione diversa.