Scuola: FLC CGIL lancia la petizione ATA. “Basta precariato, stabilizzare i 35.000 posti vacanti”

La FLC CGIL promuove una grande mobilitazione e una petizione rivolta al Governo nazionale e al Parlamento europeo. L’obiettivo è chiaro: chiedere il pieno utilizzo delle graduatorie permanenti dei 24 mesi, la copertura di tutti i posti disponibili e il superamento definitivo dei vincoli del turn over.

Nonostante nelle nostre scuole ci siano circa 35.000 posti stabilmente liberi, oltre alle decine di migliaia di posti autorizzati ogni anno in organico di fatto (fino al 30 giugno), l’amministrazione continua ad alimentare il precariato.

La spinta della Corte di Giustizia Europea

A dare ulteriore forza a questa battaglia è la recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (del 13 maggio 2026), che ha condannato l’Italia per l’utilizzo abusivo dei contratti a termine nel personale ATA. L’Europa ha ribadito la necessità di adottare misure efficaci per contrastare la precarietà e garantire la copertura stabile dei posti vacanti.

Per queste ragioni, sollecitiamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori a sostenere e diffondere l’iniziativa: una battaglia di giustizia, dignità e stabilizzazione.

Partecipa anche tu: come inviare la petizione

Partecipare richiede pochissimi minuti. Segui questi tre passaggi:

  1. Copia il testo della petizione che trovi nel box qui sotto.
  2. Incollalo nel corpo di una nuova e-mail.
  3. Inserisci i tuoi dati personali negli spazi indicati in fondo e invia il messaggio ai destinatari istituzionali.

📬 Destinatari a cui inviare l’e-mail:

  • presidente@pec.governo.it
  • segreteria.ministro@mef.gov.it
  • segreteria.ministro@istruzione.it
  • eproma@europarl.europa.eu

Oggetto consigliato per l’e-mail: Petizione personale ATA – Richiesta stabilizzazione e superamento vincoli turn over

per chiedere

  • assunzioni su tutti i posti liberi e vacanti e il pieno utilizzo delle graduatorie 24 mesi di tutti i profili ATA
  • il superamento della norma che limita le assunzioni ai soli posti del turn over in quanto profondamente ingiusta e di ostacolo alla stabilizzazione di personale che da anni lavora nelle scuole garantendone il funzionamento in condizioni di precarietà, benché esistano decina di migliaia posti vacanti consolidati nel tempo
  • il rispetto della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 13 maggio 2026 (causa C-155/25) che ha condannato l’Italia per l’utilizzo abusivo dei contratti a termine nel personale ATA, affermando che il nostro Paese non ha adottato misure efficaci contro la precarietà su posti vacanti e disponibili
  • la fuoriuscita da parte del personale da una condizione di precarietà che ha riflessi negativi sulle vite delle persone e critiche ricadute sulla produttività del lavoro conseguente alla discontinuità che inevitabilmente consegue alla precarietà.

Nome e Cognome: _____________________

Profilo professionale: _____________________

Provincia: _____________________