Permessi studio: domande entro il 15 novembre

Il 15 novembre è la data ultima entro cui il personale della scuola potrà inoltrare la richiesta per usufruire fino a 150 ore individuali di permesso, destinate alla frequenza di corsi di studio e alla preparazione di esami.

I permessi possono essere richiesti dal personale docente, educativo e ATA, nonché dagli insegnanti di religione cattolica, con contratto a tempo indeterminato o determinato fino al 31 agosto o al 30 giugno. Gli interessati devono essere formalmente iscritti a percorsi di formazione riconosciuti: lauree, diplomi, master, specializzazioni, qualifiche professionali, corsi per l’acquisizione o l’integrazione di CFU, abilitazioni o titoli post-universitari.
Per chi lavora in part-time o con un orario inferiore rispetto a quello previsto dal contratto, le ore di permesso spettanti saranno calcolate in proporzione.

La materia è regolata dall’articolo 37 del CCNL 2019/2021, firmato il 18 gennaio 2024, che demanda alla contrattazione integrativa regionale (CCIR) la definizione dei corsi ammessi, dei criteri di utilizzo delle ore (frequenza, esami o studio libero) e delle priorità di assegnazione per soddisfare il maggior numero di richieste possibili.

È importante ricordare che le disposizioni non escludono i corsi universitari telematici o le formazioni online, purché si tratti di enti riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

I permessi possono essere concessi a un numero di beneficiari non superiore al 3% del personale provinciale in servizio. In caso di trasferimento o assegnazione provvisoria in altra provincia, chi ha già ottenuto il permesso conserva le ore residue fino al 31 dicembre, senza incidere sul contingente della nuova sede.

Le modalità di presentazione delle domande, le tempistiche, e le eventuali ammissioni con riserva sono stabilite dagli Uffici Scolastici Regionali e dagli Ambiti territoriali competenti, che possono anche prevedere regole specifiche per il personale a tempo determinato o scadenze differenziate per la trasmissione degli elenchi.

Gli elenchi dei beneficiari e tutte le comunicazioni successive saranno pubblicati sui siti istituzionali degli Uffici Scolastici Regionali e Territoriali.

CCRI sul diritto allo studio 2025-2027

Circolare ministeriale