La scuola è della Costituzione: no alla delazione, sì alla libertà di insegnamento
Nei giorni scorsi, presso il liceo Leopardi-Maiorana di Pordenone, è apparso un manifesto promosso da Azione Studentesca che invita gli studenti a segnalare presunti casi di “propaganda politica” da parte dei docenti. Un’iniziativa grave e strumentale che alimenta un clima di sospetto e attacca direttamente l’autonomia scolastica e la libertà di insegnamento.
Il segretario generale della FLC CGIL del Friuli Venezia Giulia – Massimo Gargiulo – e il segretario generale della CGIL di Pordenone – Maurizio Marcon – condannano con fermezza questo tentativo di delegittimazione del lavoro docente e respingono ogni forma di invito alla delazione. La scuola, come sancito dall’articolo 33 della Costituzione, è il luogo della libertà dell’arte, della scienza e del pensiero critico, non uno spazio da sottoporre a controllo ideologico.
Ribadendo i valori costituzionali e antifascisti, le organizzazioni sindacali invitano tutta la comunità educante a una partecipazione democratica attiva, per difendere una scuola libera, autonoma e realmente formativa.
