Immissioni in ruolo Personale ATA 2026/2027: autorizzati 12.284 posti

Si è svolto martedì 4 agosto 2026 l’incontro informativo tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e le organizzazioni sindacali in merito al contingente autorizzato per le immissioni in ruolo del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027. La pubblicazione del Decreto Ministeriale e della nota operativa con la ripartizione regionale è attesa nelle prossime ore.

Il Contingente Autorizzato

A fronte di una richiesta ministeriale di 12.291 unità, sono stati autorizzati 12.284 posti complessivi (al netto di 7 esuberi tra i DSGA/Funzionari EQ). Le assunzioni derivano dal turnover e dai recuperi di cessazioni non contabilizzate nel 2025.

1. Altri Profili ATA: 11.896 posti

  • Collaboratori scolastici: 8.379
  • Assistenti amministrativi: 2.623
  • Assistenti tecnici: 824
  • Cuochi: 23
  • Guardarobieri: 23
  • Infermieri: 17
  • Operatori servizi agrari: 7

2. Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex DSGA): 388 posti

  • 326 assunzioni immediate, suddivise al 50% tra la procedura valutativa di progressione verticale (D.D.G. 1897/2024) e il concorso ordinario (D.D.G. 3122/2024).
  • 62 posti rimasti inutilizzati per mancanza di candidati in alcune graduatorie regionali verranno recuperati nel contingente 2027/2028. Il Ministero ha confermato di valutare la proroga delle graduatorie per tutelare i vincitori ancora da assumere (58 da procedura valutativa e 43 da concorso ordinario).

Le immissioni in ruolo avverranno attingendo dalle graduatorie provinciali permanenti (24 mesi) con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2026. La gestione della scelta sede avverrà tramite la piattaforma Istanze online. Gli aspiranti che non presenteranno la domanda nei termini saranno considerati assenti e otterranno la sede d’ufficio; la rinuncia espressa comporterà invece la perdita definitiva del diritto alla nomina. Per i Funzionari EQ sono previste modalità operative dedicate.

La Posizione e le Richieste della FLC CGIL

Nonostante il giudizio positivo sull’impegno a prorogare le graduatorie e a tutelare i profili a bassa diffusione territoriale, la FLC CGIL esprime forte preoccupazione su diversi aspetti:

  1. Criticità Funzionari EQ: Il criterio di ripartizione esclusivamente basato sulle graduatorie regionali penalizza territori con centinaia di posti vacanti ma zero contingente. Il sindacato ha richiesto lo scorrimento sulle rinunce, la riattivazione della call veloce nazionale e l’assegnazione dei 62 posti residui alle regioni prive di contingente.
  2. Superamento del turnover: A fronte di oltre 33.981 posti vacanti, l’autorizzazione di soli 12.284 ruoli copre poco più di un terzo dei fabbisogni reali, perpetuando il fenomeno del precariato e provocando contenziosi giudiziari a carico dell’amministrazione. Viene ribadita con forza la richiesta di coprire la totalità dei posti disponibili.